Consulta Comunale "Eco-Ambientale"

Lunedì 22 agosto 2011 si è riunita per la prima volta la Consulta Comunale "Eco-Ambientale", organismo con funzioni propositive e consultive che si dedicherà ad attività di tutela ambientale.
Durante il primo insediamento è stato conferito all'unanimità il ruolo di coordinatore ad Attilio Tilli.

Riportiamo di seguito il regolamento della Consulta, presente anche all'interno del sito del Comune di Marsciano.


REGOLAMENTO DELLA CONSULTA COMUNALE “Eco-Ambientale”

ART 1
ISTITUZIONE, DURATA E SEDE

Il Comune di Marsciano istituisce la Consulta Comunale eco-ambientale, in
rappresentanza di associazioni e altri soggetti del territorio, interessati alla tutela
dell’ambiente, della cui collaborazione il Comune intende avvalersi per migliorare e
valorizzare la propria attività in tale ambito.
La Consulta svolge funzione sia consultiva che propositiva rispetto all’attività
dell’Amministrazione Comunale in tema di tutela ambientale, supportando
l’Amministrazione Comunale in sede di definizione degli indirizzi e dei progetti, nonché ai
fini della programmazione e dello sviluppo delle attività a tutela dell’ambiente.
La consulta ha sede presso la sede Municipale.


ART 2
COMPOSIZIONE E ADESIONE

Nella fase di avvio l’Assessore all’Ambiente convoca le Associazione del territorio che
hanno per statuto finalità di promozione e tutela ambientale.
Altri soggetti associativi qualificati o Enti che avessero interesse a far parte della Consulta
ne faranno formale richiesta all’Amministrazione. L’Assessore all’Ambiete valuterà con il
coordinatore della Consulta i requisiti statutari e sentito il Sindaco, decideranno nel merito.
Gli Enti o Associazioni, che fanno parte della Consulta provvederanno a formalizzare la
designazione della persona delegata a rappresentarli.
Nel caso di assenza ingiustificata per n. 3 riunioni consecutive di un componente si
determina la sua automatica decadenza ed il soggetto che lo ha designato dovrà
procedere alla sostituzione. Nessun membro designato può rappresentare più di un Ente o
Associazione.


ART 3
COORDINATORE DELLA CONSULTA: NOMINA E FUNZIONI

L’Assessore delegato all’Ambiente individua tra i componenti della Consulta un
coordinatore della stessa.
Il coordinatore collabora con l’Assessore delegato all’organizzazione dei lavori della
Consulta, e concorre a definire temi da trattare ed iniziative da intraprendere.
Il coordinatore rimane in funzione di norma per la durata della consiliatura.


ART 4
ATTIVITA’ E FUNZIONI DELLA CONSULTA

Costituiscono compiti specifici della Consulta:
3.1 Essere luogo di elaborazione, confronto e iniziativa al fine di contribuire all’attività
dell’Amministrazione in tema di tutela e promozione della qualità dell’ambiente di vita;
3.2 Collaborare con l’Amministrazione, con funzioni consultive, propositive, di studio ed
osservazione. A tal fine la Consulta, su richiesta dell’Assessore all’Ambiente, esprime
pareri preventivi e predispone relazioni su progetti, iniziative, programmi e problematiche
di carattere ambientale, che siano trattate dall'’Amministrazione Comunale e sottoposte
all’esame ed attenzione della stessa. Dei pareri della Consulta viene fatta menzione nelle
delibere riguardanti tematiche sulle quali la stessa si è espressa;
3.3 Formulare altresì, di sua autonoma iniziativa, proposte intese a sollecitare il Comune
ad adottare atti o iniziative o interventi su problemi ambientali;
3.4 Promuovere la partecipazione della cittadinanza al governo dell’ambiente,
organizzando, in accordo con l’Amministrazione, incontri, dibattiti, convegni;
3.5 Segnalare problematiche ed emergenze ambientali;
3.6 Si ritengono temi di particolare rilevanza ambientale di interesse della Consulta:
· La tutela e la valorizzazione delle risorse naturali;
· La salvaguardia delle biodiversità;
· La promozione, l’informazione e l’educazione ambientale;
· La mobilità sostenibile;
· La tutela della qualità dell’aria, dell’acqua e del suolo;
· L’inquinamento acustico;
· La valorizzazione delle energie da fonti rinnovabili e del risparmio energetico;
· La tutela della flora e della fauna;
· La gestione dei rifiuti.


ART 4
ACCESSO AGLI ATTI DELL’AMMINISTRAZIONE COMUNALE:
Al fine di porre in essere le funzioni e le attività di cui all’articolo precedente, il coordinatore
nei limiti consentiti dello Statuto comunale, ha diritto ad accedere ed estrarre copia degli
atti dell’Amministrazione relativi alla materia ambientale, con modalità analoghe a quelle
consentite ai consiglieri comunali secondo le vigenti disposizioni di legge.


ART 5
FUNZIONAMENTO

La consulta fa proprio il presente Regolamento.
La consulta è presieduta dall’Assessore all’Ambiente o in sua assenza dal coordinatore.
Il coordinatore convoca la Consulta:
a) su richiesta dell’Assessore all’ambiente;
b) autonomamente per istruire argomenti sottoposti dall’Amministrazione ovvero per
elaborare proposte da sottoporre all’Amministrazione.
La convocazione viene fatta allegando l’ordine del giorno della seduta.
Il coordinatore sottoscrive i verbali delle sedute unitamente al segretario individuato di
volta in volta tra i componenti presenti della Consulta.
E’ possibile la convocazione in via straordinaria su richiesta di almeno 1/3 dei componenti.
Tutte le convocazioni, anche quelle straordinarie, sono indette di norma con un preavviso
minimo di cinque giorni.
Le sedute della consulta sono validamente costituite allorquando sia presente almeno la
metà dei componenti.
Le decisioni sono adottate con il voto favorevole della maggioranza dei presenti.
La consulta trasmette annualmente all’Amministrazione, a firma del coordinatore, una
relazione sull’attività svolta.


ART 6
VERBALI DELLE SEDUTE:

Di ogni seduta viene redatto un verbale sottoscritto dal coordinatore e dal componente
designato di volta in volta come segretario verbalizzante.
Il verbale contiene l’esposizione sintetica degli argomenti trattati e delle posizioni
sviluppatesi nel corso del dibattito, nonché il contenuto delle deliberazioni assunte. Nel
verbale si dovrà in particolare riportare se le determinazioni sono assunte all’unanimità o a
maggioranza e, sinteticamente, i pareri discordanti.
Ciascun componente può chiedere che specifiche dichiarazioni vengano riportate a
verbale.
ART 7
MODIFICHE AL REGOLAMENTO
Variazioni o modifiche al Regolamento della Consulta potranno essere proposte
all’Amministrazione Comunale previa approvazione del 2/3 dei componenti della Consulta
stessa.


ART 8
DURATA DEL MANDATO

Il mandato dei componenti in rappresentanza di Enti o Associazioni ha durata di norma
pari alla durata della consiliatura, salvo autonoma sostituzione da parte degli stessi. Nulla
osta a chè Enti ed Associazioni confermino il proprio rappresentante all’inizio della nuova
consiliatura.


ART 9
PARTECIPAZIONE ALLA CONSULTA

La partecipazione alla consulta è a titolo gratuito, quindi non può comportare alcun
compenso a qualsiasi titolo, anche di rimborso di spese eventualmente sostenute per la
partecipazione.